GUFO DI PALUDE E GHIANDAIA MARINA, NUOVE OSSERVAZIONI IN PROVINCIA DI MONZA E BRIANZA       

 

 

Il Gufo di palude Asio flammeus

 

La primavera del 2018 sara’ ricordata a causa dell’instabilita’ meteorologica che l’ha contraddistinta per la maggior parte del suo svolgimento. Se il mese di marzo, piu' freddo e piovoso della media, ci ha dato un'ottima notizia dopo diversi mesi di siccita' e di caldo anomalo, aprile ha di nuovo invertito la tendenza, scalzando l'aprile 2007 dal gradino pių alto dei mesi di aprile pių caldi. Quello del 2018 č stato, infatti, un aprile record per le temperature, ben al di sopra della norma a livello nazionale. Ma non e’ tutto. Basti pensare che, secondo i dati meteo registrati, il mese di maggio 2018 č stato il pių piovoso degli ultimi 15 anni come numero di  giorni di pioggia candidandolo a superare  il record, attualmente detenuto da aprile 2013 con 22 giorni di pioggia.  Ciononostante le uscite di birdwatching non sono mancate ricoprendo l’arco temporale del periodo migratorio in modo costante. In questo contesto meteo oltre alla presenza delle solite specie migratrici, che non sono state numericamente abbondanti, ho avuto la fortuna di osservare una bellissima Ghiandaia marina Coracias garrulus  il 12 maggio 2018 presso le campagne di Lazzate (MB)  e Cermenate (CO) e un Gufo di palude Asio flammeus il 28 maggio 2018 nelle campagne di Cogliate (MB). 

 

 

La Ghiandaia marina Coracias garrulus. Foto V.Clerici

 

Per quanto riguarda il primo avvistamento la specie e’ stata osservata volare e posarsi su pali e fili elettrici posti tra i due comuni confinanti e successivamente nutrirsi nelle campagne circostanti. Catturava sul terreno le lucertole per poi portarsele in zone piu’ sicure e divorarle. La stessa Ghiandaia e’ rimasta in loco dal giorno della mia osservazione al 15 maggio. Nel secondo interessante avvistamento lo strigiforme volteggiava noncurante della mia presenza per poi posarsi nei campi arati disposti tra i campi di grano confinanti.  L’osservazione avvenuta nelle ore centrali del  pomeriggio e’ stata poi preceduta da un temporale che, come gia’ detto in precedenza, ha accompagnato la maggior parte delle giornate mensili. In provincia di Monza e Brianza l’osservazione di queste due specie non e’ frequente. Per quanto riguarda la Ghiandaia marina si tratta del primo avvistamento mentre per il Gufo di palude si tratta del quarto avvistamento. Il primo fu presso l’Oasi naturale Stagno di Lentate sul Seveso il 14 gennaio 1985  con due individui che hanno svernato per una settimana circa ( Sassi ), il secondo avvenuto presso la Vasca volano di Agrate Brianza tra l’ 8 aprile e il 22 aprile 2012 con due esemplari ( Porta, Nava G. et al.) ed il terzo ancora alla Vasca volano tra il 1 maggio e il 9 maggio 2013 con un individuo osservato ( Nava G., Porta).

 

Giugno 2018

 

W.S.

 

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