CONFERMATA LA NIDIFICAZIONE DI LODOLAIO                                                                                                                    Falco subbuteo NEL PARCO REGIONALE DELLE GROANE




                                                                                                                                                                                       I
l Lodolaio al nido. Foto V. Frigati

 

ABSTRACT:


The present report describes a new breeding of Hobby Falco subbuteo in the Groane Regional Park located north of the province of Milan and Monza and Brianze ( Lombardy; Nothern Italy).


DISCUSSIONE:


Durante la stagione riproduttiva 2009 sono state seguite due coppie nidificanti di Lodolaio Falco subbuteo nel territorio del Parco Regionale delle Groane situato nelle provincie di Milano e Monza e Brianza. Le osservazioni sono state documentate con relative fotografie. Queste osservazioni sottolineano la presenza della specie nelle due provincie lombarde. Solitamente In Lombardia il Lodolaio nidifica lungo i corsi d’acqua principali in corrispondenza di zone golenali con boschi maturi o pioppeti, purche’ relativamente estesi e distanti da aree intensamente frequentate dall’uomo; nidifica inoltre nelle brughiere del pianalto (Bogliani, 1990).
I siti scelti per la nidificazione all’interno del Parco Regionale delle Groane erano il bosco misto non fitto composto da Pino silvestre Pinus sylvestris, Betulla Betula Lineus, Quercia Quercus rubur, Pioppo Populus spp. e Robinia Acacia pseudoacacia con presenza di ampi spazi aperti nei paraggi composti da prato a sfalcio. I nidi delle coppie osservate sono stati disposti ad un’altezza di circa mt.15 e sono stati riutilizzati vecchi nidi di Cornacchia grigia Corvus corone cornix. Vicino ad uno dei nidi, alla stessa altezza e a pochi metri di distanza, era presente anche un nido di Colombaccio Columba palumbus confermando cosi’ l’abitudine del Lodolaio di associarsi al Colombaccio ( Brichetti & Fracasso 2003).
Le coppie osservate non hanno dimostrato aggressivita’ nei confronti dell’uomo ma molta diffidenza dimostrata attraverso allontanamenti dal nido e volteggi ad alta quota nei paraggi del nido ogni volta che ci si avvicinava per le osservazioni.
Le nidificazioni sono avvenute tra l’ultima decade di maggio e la terza di agosto rientrando nel periodo di riproduzione usuale per la specie che normalmente avviene tra giugno e meta’ luglio (Brichetti & Fracasso 2003, Pazzuconi 1997). Sei i giovani involati pari a tre per ognuna delle coppie che tra l’altro non hanno subito disturbo grazie alla dislocazione dei nidi in zone poco frequentate dall’uomo e poco accessibili. Dal 2009 al 2019 la nidificazione del Lodolaio e’ stata accertata e monitorata costantemente anno dopo anno in diversi siti. Si puo’ confermare quindi che la specie e’ nidificante regolare all’interno del territorio protetto analizzato.

BIBLIOGRAFIA :


Brichetti P. & Fasola M.1990: Atlante degli uccelli nidificanti in Lombardia. Editoriale Ramperto, Brescia.
Brichetti P. & Fracasso G. 2003: Ornitologia Italiana Vol.1, Gavidae – Falconidae. Alberto Perdisa Editore, Bologna.
Pazzuconi A. 1997: Uova e nidi degli uccelli d’Italia. Calderini, Bologna.
 

Aprile 2020

W.S.

 

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