UN PETTAZZURRO Luscinia svecica A MARIANO COMENSE (CO)

                                                                  
                                                                                                                                          Nella foto il Pettazzurro incappato nelle reti a Mariano Comense.

Attraverso la pratica dell’inanellamento scientifico e’ possibile scoprire specie che altrimenti, solo con l’osservazione, non si osservano. Questo soprattutto se tali specie sono molto elusive e poco vocifere. Durante una mia sessione di inanellamento che saltuariamente conduco in un giardino privato nel comune di Mariano Comense nel comasco, dopo una giornata proficua in fatto di osservazioni ornitologiche, in una delle reti disposte per l’occorrenza,il 2 settembre 2011 incappava un passeriforme che, da queste parti, risulta essere molto raro. Un Pettazzurro Luscinia svecica maschio. Dopo l’estrazione dalla rete ho analizzato il suo stato di salute e il piumaggio perfetto dopodiche’ ho rilevato le consuete misure biometriche ma senza inanellarlo, poiche’ impossibilitato nel farlo. Nonostante tutto l’analisi del soggetto e’ stata un’emozione non indifferente ma la sorpresa di aver osservato questa specie in una zona che naturalisticamente non ha nulla d’interessante dimostra ancora una volta come molte specie di uccelli durante la loro migrazione si soffermino, anche se per pochi momenti, in piccole aree verdi sempre indispensabili per rifocillarsi e, se possibile, riposarsi prima di riprendere il volo verso lidi migliori. La specie in oggetto va ad aggiungersi alle tante osservate sul territorio marianese ma con la particolarita’ importante di essere stata documentata.

Giugno 2012


W.S.

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