RIVISTANDO LA BIGIARELLA PRESSO L’OSSERVATORIO ORNITOLOGICO DI AROSIO



                

                                    Nella foto tratta dal web una Bigiarella
 

Il nome in latino e’ Sylvia carruca.  E’ la Bigiarella, silvide  elusivo dal colore grigiastro, che all’Osservatorio Ornitologico di Arosio della FEIN  e’ specie di passo.  Presso la struttura scientifica la specie compare raramente in primavera durante la migrazione pre-nuziale nei mesi di aprile con solo sei catture avvenute dal 1978 al 2010 e maggio con solo tre catture avvenute nei giorni  1 e 9 del 1996 e il giorno 11 del 1997.  Mentre, durante la migrazione post-nuziale in autunno, la specie compare piu’ frequentemente dall’ultima decade di agosto (inanellate 34 Bigiarelle dal 1978 al 2010) fino alla fine di settembre ( dal 1978 al 2010, 68 esemplari inanellati in quest’ultimo mese) toccando il mese di ottobre con una sola cattura avvenuta il 3 ottobre 1995, rientrando nella categoria dei migratori transhariani come le due specie piu’ rappresentative nella stazione d’inanellamento quali la Balia nera Ficedula Hypoleuca ed il Prispolone  Anthus trivialis.   La Bigiarella e’un  uccello di piccole appartenente all'ordine dei Passeriformi, famiglia dei Silvidae avente una  Lunghezza di 12,5-13,5 cm, apertura alare 19-21 cm. E' una specie solitaria durante le migrazioni. E' difficilmente osservabile per via del suo comportamento schivo e per l'abitudine di frequentare arbusti e alberi e rimanendovi spesso nascosta, anche quando ricerca il cibo. Normalmente molto attiva e si muove in continuazione. Il volo abitualmente breve, furtivo, e si svolge nei pressi della vegetazione.  Presso l’Osservatorio Ornitologico di Arosio della FEIN  le altre specie catturate ed appartenenti alla famiglia dei Silvidae, oltre la Bigiarella, sono la Capinera Sylvia atricapilla, il Beccafico Sylvia borin , il Lui’ bianco Phylloscopus bonelli , il Lui’ verde Phylloscopus sibilatrix, il Lui’ piccolo Philloscopus collybita, il Lui’ grosso Phylloscopus trochilus, la Sterpazzola Sylvia communis , il Canapino maggiore Hippolays poliglotta, e la Cannaiola Acrocephalus scirpaceus.  Dal 1978 al 2010 le Bigiarelle inanellate sono state ben  106 suddivise in 1 soggetto inanellato negli anni 1980, 1984, 1985, 1994, 2000, 2003, 2004 e 2009, 2 soggetti inanellati negli anni 1978, 1987, 1988, 1990, 1991, 1997 e 2001. 3 soggetti inanellati negli anni 2002 e 2005. 4 soggetti negli anni 1979, 1981, 1992, 1995 e 1999. 5 soggetti inanellati negli anni 1989 e 1993. 6 soggetti inanellati nel 1983 e nel 2010. 7 soggetti nel 2006. 8 soggetti nel 1986 e 9 soggetti nel 1998. Infine ben 12 soggetti inanellati nell’anno record di presenza della specie, ossia nel 1996. In autunno l’assenza delle ricatture fa pensare ad una breve sosta nel territorio  del piccolo silvide, che a differenza dei suoi congeneri molto piu’ propensi ad una presenza nel luogo per alcuni giorni, e spinto dalla frenesia migratoria all’interno dell’oasi arosiana non si sofferma che per ben poco tempo per  poi  proseguire nel suo lungo viaggio verso i lidi di svernamento. Va infine ricordato che la FEIN ha collaborato negli anni ottanta con l’equipe inglese del Prof. Pepler ,ospite presso la struttura nell’estate del 1981, fornendo i propri dati relativi al comportamento migratorio di questo silvide.


18-05-2011

W.S.

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