UNA NUOVA SCOPERTA NEL PARCO DELLE GROANE !           LA GHIANDAIA MARINA



                                                                                                                                          

23 agosto 2017 Nel Parco Regionale delle Groane durante una delle mie solite uscite di Birdwatching, con l'intento di studiare i primi movimenti migratori delle specie alate nel territorio del parco, mi sono imbattuto in un magnifico esemplare di Ghiandaia marina Coracias garrulus che, a detta degli studiosi, risulta essere la prima segnalazione per questa specie nell'area protetta. La Ghiandaia marina appartiene all’ordine dei Coraciformi, famiglia Coracidi, la sottospecie nominale Ŕ presente nel Nord Africa, Europa, Asia Minore e sverna in Sud Africa. In passato aveva una maggior diffusione in Europa, ora ha uno status di conservazione sfavorevole, in particolare per la perdita di ambienti idonei alla nidificazione. In Italia Ŕ presente la sottospecie nominale, durante il periodo migratorio e estivo risulta maggiormente diffusa nelle zone costiere, in Toscana, Emilia Romagna, Veneto, Lazio, Basilicata, Puglia, pi¨ scarsamente nelle altre regioni centro-meridionali e nelle isole, mentre un numero crescente di presenze Ŕ stato riscontrato in questi ultimi anni in alcune regioni settentrionali, con particolare riferimento ad alcune localitÓ.
La specie Ŕ migratrice diurna su lunga distanza, nidifica normalmente in cavitÓ di alberi o fessure di ruderi e frequenta ambienti boschivi (in particolare querce e conifere) circondati da spazi aperti, si posa spesso sui fili della corrente elettrica o del telefono. Ritornando all'osservazione nel Parco Groane l'esemplare evidentemente posato nei pressi di un boschetto ha preso il volo al mio arrivo. Un volo basso e diretto verso nord'est a pochi metri dal sottoscritto che impietrito osservava l'individuo allontanarsi. Se l'avessi osservata in anticipo sarei riuscito a scattare una foto con la mia bridge ma tutto e' successo in un attimo anche se e' stato un attimo emozionante che mi ha lasciato esterefatto. Un migratore solitario con un piumaggio dai colori bellissimi che solo durante i periodi di vacanza estiva in alcune zone della Romagna ho potuto osservare con l'amico Ceccarelli di Forli'. Insomma questa osservazione aggiunge una nuova specie per l'area protetta lombarda con l'augurio di rivederla il prossimo anno e magari osservarla anche durante il viaggio di ritorno nei lidi di riproduzione durante la stagione primaverile.

Settembre 2017

W.S.

 

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