RECENSIONI LIBRI

EMOZIONI DIPINTE



 

Romano Pesenti

Carlo Zangheri

Remigio Venturini

Bruno Sgarzi

Giorgio Fontanella

Giorgio Bracciani

Pagg.710

342 opere a colori dell'artista Lemmi

 

Questo volume e’ una raccolta delle illustrazioni di Roberto Lemmi, pittore e illustratore della natura vissuto nella metÓ del Novecento. E’ un omaggio a un grande artista famoso ed indimenticabile. Opera degna di entrare nella monografia relativa un autore meritevole di memoria incancellabile. Da sempre amanti della natura ma soprattutto della pittura naturalistica, sei appassionati bibliofili hanno avuto la pazza, ma saggia, idea di radunare in un unico volume tutte le 342 opere, copertine della rivista Diana caccia a partire dall’anno 1936. Non contenti, pero’, del risultato hanno volutamente arricchire l’opera abbinando, ad ogni quadro, una pagina di testo con un racconto, un aneddoto o un bozzetto inerente il dipinto stesso, scritto di loro pugno o tratto dal meglio della letteratura venatoria ed ornitologica.  La figura umana ed artistica di Roberto Lemmi si manifesta nella rappresentazione precisa di animali, di uccelli e selvatici di ogni specie: dai rapaci agli insettivori, ambientati nelle acque delle paludi, nelle praterie nebbiose o soleggiate, nei boschi intricati od ombrosi, fra le rocce taglienti, sulle nevi perenni e sulle vette inviolabili, ove il pittore ha raffigurato le loro fantastiche immagini. Belle pennellate di una testimonianza attenta e sicura.

Dalle sue opere viene fuori un Lemmi naturalista, che manifesta la sua passione soprattutto per quel mondo fantastico della padule e dai suoi abitanti: dagli splendidi e variopinti anatidi, ai limicoli e piccoli abitatori dell'ambiente palustre che, da buon toscano, aveva amato fino agli ultimi spettacoli della Maremma che stava ormai scomparendo. Pittore e illustratore fiorentino, ha rappresentato per i contemporanei un punto di riferimento determinante nel panorama artistico italiano a soggetto venatorio e animalista. Fra gli anni '30 e '70 ha raccontato con le sue opere un mondo che oggi non esiste pi¨, descrivendo la natura e gli animali che la abitano con intensitÓ straordinaria e al contempo con una capacitÓ analitica e descrittiva quasi ossessiva. "Mi basterebbe saper "copiare la natura", che Ŕ sempre poetica, armoniosa, decorativa" diceva. "Siamo noi incapaci di capirla e di raffigurarla. ╚ l'uomo che ha creato questa immaginaria frattura tra realtÓ e poesia".  Roberto Lemmi lega indissolubilmente il suo nome a quello della rivista “Diana”. Dopo aver frequentato nel corso degli anni ’20 l’Accademia d’Arte a Firenze,dove perfeziona le tecniche di illustratore che lo portano a collaborare con le pi¨ importanti case editrici cittadine, nel 1936 incontra l’editore Enrico Vallecchi che lo incarica di realizzare una copertina per la rivista da lui diretta. Questa collaborazione andrÓ avanti per oltre trent’anni, fino al 1971, con la produzione di centinaia di copertine, articoli e libri. Roberto Lemmi fu autore per diverse case editrici delle illustrazioni di oltre duecento libri di narrativa per ragazzi, romanzi e testi a carattere storico e scientifico. A lui si devono inoltre straordinarie vignette umoristiche, campagne e manifesti pubblicitari per note aziende come Fiat, Mosquito, Belfe, Castor, Beretta… Ide˛ anche nuovi personaggi per fumetti, tra cui il famoso Giustiziere Mascherato. Produsse allestimenti scenografici, cartoline di carattere faunistico,calendari pubblicitari.

Chi fosse interessato ad avere questa bellissima pubblicazione deve contattare gli autori alle mail qui di seguito: bracciani.giorgio@tiscali.it, geomofontanella@libero.it, romanopesenti@yahoo.it, bsgarzi@gescad.it, remigio.venturini@tarros.it e simet@simetmarking.com  

 

W.S.


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