RECENSIONI LIBRI

IL VALICO MONTANO DEL MONTE PIZZOC
Risultati delle indagini anni 2004-2017




Andrea Favaretto
Francesco Mezzavilla
Associazione Nazionale Libera Caccia
Pagg. 138
56 foto a colori


Dopo quattro anni dalla precedente pubblicazione inerente sempre l’Osservatorio Ornitologico del valico montano del Monte Pizzoc (Mezzavilla & Favaretto, 2014) questo nuovo lavoro bibliografico viene integrato trasformandolo cosi’ in una seconda edizione molto più esaustiva rispetto le indagini intraprese. Nei 14 anni di monitoraggio mediante conteggi a vista che hanno portato alla considerevole mole di 307.816 uccelli osservati, e dopo cinque anni di attività di cattura e inanellamento di 14.330 individui appartenenti a 77 specie sono analizzati complessivamente tutti i dati raccolti con lo scopo di presentare le conoscenze fin ora acquisite. Si tratta di una ricerca molto importante che rappresenta un’indagine singolare e permette di confrontare due distinti metodi svolti in maniera differente ma entrambi funzionali riferiti allo studio del fenomeno della migrazione dei nostri amici alati. Ancor più interessante risulta che se nei primi anni si operava in loco condividendo l’area con l’attività venatoria e con quella del sottostante impianto di cattura regolarmente autorizzato, in seguito a livello provinciale e regionale si è data attuazione a uno degli indirizzi previsti dalla Direttiva Uccelli (2009/147/CE) che auspicava la tutela delle specie migratrici. Seguendo questo principio fu istituito nel 2007 un Valico Montano in tutta l’area di sorvolo delle creste con conseguente divieto di svolgere l’attività venatoria. Ciò ha comportato un minor disturbo e una maggiore tutela delle specie oggetto di prelievo. Attualmente il Valico Montano sta acquisendo sempre più interesse sia da parte del mondo venatorio, che ha riconosciuto l’opera di ricerca scientifica molto importante svolta ai fini della conoscenza e della conservazione delle specie. Ricercatori, naturalisti, cittadini in genere, appassionati cacciatori e il cosiddetto “popolo del web”, sono così diventati i più appassionati sostenitori ed è soprattutto a questi che il volume si rivolge con questa nuova edizione. Naturalmente in tutto ciò non va dimenticato il fondamentale contributo dato negli ultimi anni dall’Associazione Nazionale Libera Caccia che, assieme all’Amministrazione Provinciale, ha sostenuto questo progetto e i Carabinieri Forestali della stazione del Cansiglio che di recente hanno messo a disposizione parte delle foresterie per ospitare i ricercatori che operano sopra il Valico con la speranza non solo di aver contribuito all’aumento delle conoscenze in materia ma anche che quanto intrapreso con passione in questi anni possa fungere da stimolo per i nuovi ricercatori.
                                             Per richiedere una copia del volume basta scrivere a Maggion Paolo alla mail: paolo.maggion@gmail.com oppure telefonare al numero 3339001303.



W.S.


«Precedente