RECENSIONI LIBRI

TACCUINO ORNITOLOGICO DELLA COSTA ROMAGNOLA                                                                               Diario di un viaggio durato cinquant'anni

Sandro Brina

Societa' Editrice Il Ponte Vecchio

Pagg.158                                                                                                                 330 foto a colori 

 

Osservazioni ed emozioni ornitologiche. Sono questi gli elementi che arricchiscono una vita intensa dedicata all’ornitologia. Vita ornitologica raccolta in questo libro che l’autore, Sandro Brina, ha voluto testimoniare con foto e scritti inediti e storici. Una carrellata di dati importanti a livello scientifico che ripercorrono uno studio sul campo fatto con passione e devozione in un territorio, la Romagna, dove, da sempre, vive e lavora impegnandosi in prima persona per divulgare una scienza naturalistica affiancata alla salvaguardia del territorio con un approccio moderno e rispettoso dell’ambiente. Classe 1946 l’autore nasce a Cesenatico dove coltiva due grandi passioni con un elemento comune le ali, vale a dire gli aerei e gli uccelli. Nel 2004 crea Oasicostiera, un oasi istituita allo scopo di tutelare la fauna marina e terrestre che vive sulla costa in provincia di Forli’-Cesena favorendo l’attivita’ del birdwatching, dell’educazione naturalistica come ricercatore, inanellatore a scopo scientifico e collaboratore di ISPRA. La costa adriatica e, in questo caso particolare, quella romagnola e’ una zona scelta dai flussi migratori degli uccelli per risalire al nord a riprodursi e scendere al sud per passare la brutta stagione. In questo libro l’autore si racconta e svela una serie di notizie, di informazioni sugli avvistamenti e gli inanellamenti comuni, ma non meno importanti, e quelli piu’ rari aventi un certo pregio scientifico. Sfogliando il volume si scopre come l’ornitologia di un tempo tramandata alle generazioni attuali aveva un suo svolgimento tecnico venatorio con l’ausilio dei roccoli e dei paretai, delle prodine, delle stornaie e delle quagliottare strutture architettoniche vegetali antichissime adattate alla cattura degli uccelli. A questo tema, facendo riferimento alle 920 uccellande storiche presenti sul territorio tra Cesena e Forli’, e’ stato dedicato il primo capitolo che apre il volume, dopo la prefazione del Dott. Serra responsabile della sezione inanellamento degli uccelli in ISPRA. Segue poi il secondo capitolo dove l’autore racconta il perche’ del suo avvicinamento al mondo alato. Il terzo capitolo illustra le specie osservate ed inanellate sulla costa romagnola con le relative ricatture estere dei soggetti inanellati. Dopo l’interessante carellata di specie osservate un apposito capitolo e’ dedicato al birdwatching e a questa risorsa incompresa che potrebbe alimentare un turismo soprattutto invernale dedito all’osservazione di specie acquatiche come i gabbiani che utilizzano la zona per svernare. Insomma tanto ce ne’ per avere una mole di informazioni notevoli a contributo della conoscenza ornitologica di questi territori molto importanti a livello naturalistico che devono essere tassativamente tutelati. Per richiedere il volume bisogna contattare la Societa’ Editrice “Il Ponte Vecchio” telefonando al numero 0547-609287, attraverso la mail: ilpontevecchio@libero.it oppure consultando il sito web www.ilpontevecchio.com                                           

 

W.S.


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