CORNACCHIE INTELLIGENTI





            Nella foto tratta dal web una Cornacchia grigia

Stimolato da quanto letto nelle numerose segnalazioni riguardo al comportamento alimentare delle Cornacchie grigie, un ornitologo non pote’  esimersi nel raccontare quanto di singolare gli accadde tempo fa.  Racconta l’ornitologo “Stavo attraversando con mia moglie Sara la P.zza Ponterosso a Trieste, adiacente all'omonimo Canale, con le mani in tasca per il freddo . Ad un tratto sento all'altezza del polso sinistro un colpo secco sopra la manica del giaccone. Inconsciamente la prima impressione fu di essere stato centrato da una deiezione di Gabbiano reale, capita spesso di ricevere "ricordini" di questo tipo in città!
Dopo qualche secondo a pochi metri alle mie spalle atterra una Cornacchia che inizia frettolosamente a cercare qualcosa. Capendo all'istante di essere stato colpito da un oggetto lasciato cadere dal pennuto, e felice nel contempo di essere stato graziato dai gabbiani, con mia moglie iniziamo a cercare il "corpo del reato". Niente, nessuna traccia nonostante il nostro impegno. La Cornacchia dopo un po' se ne va delusa, ed io seguo a ruota. Non faccio in tempo ad attraversare la piazza che rimettendo le mani in tasca estraggo, con non poca sorpresa, una cozza di 5 cm ancora bagnata.  Ebbene il mitilo lasciato cadere da chissà quale altezza dalla Cornacchia per poter raggiungere il gustoso contenuto si è infilato invece, rimbalzando sulla mia manica, dritto dritto in tasca. Una bella mira devo dire. Tra le varie esperienze naturalistiche non mi era ancora mai capitato di essere centrato da una cozza caduta dal cielo, ed il tutto mi sembra perlomeno singolare.  Già da qualche si osservano le cornacchie nutrirsi di cozze che vanno regolarmente a recuperare lungo il canale Ponterosso, le rive ed i moli della città, approfittando quando emergono durante la bassa marea.  Inoltre sui galleggianti delle miticolture, lungo tutta la costiera triestina, è diventato normale osservare individui nutrirsi di piccoli mitili (semenza) che si sviluppano copiosamente sugli stessi. Un'altra strategia di questi intelligentissimi e sorprendenti animali che non finiranno mai di stupirci.” Prosegue poi l’ornitologo: “Un paio di anni fa osservai un'altra Cornacchia "intelligente", in un campo coltivato vicino Roma. Era piena estate, faceva il solito caldo con afa insopportabile, e questa cornacchia si faceva "la doccia" sfruttando il getto di uno di quei potenti irrigatori che vengono utilizzati in agricoltura. L'irrigatore ci metteva un minuto circa a fare tutto il "giro" dell'immenso campo, e ogni volta che il getto arrivava ad un certo punto del campo si alzava in volo una cornacchia grigia, faceva una sorta di goffissimo spirito santo, e si godeva una bella doccia fresca per qualche secondo! L'ha fatto per almeno 3 volte di fila...
Un'altra scena riguardante le cornacchie grigie, ma questa volta "macabra", l'ho osservata a Pescasseroli (Parco d'Abruzzo): in mezzo ad una mandria di pecore, una cornacchia "spiumava" letteralmente un'altra cornacchia morta. Aveva un atteggiamento, sguardo e comportamento tipico di uno sparviero... Non so cosa sia successo prima, cioè come sia morta la cornacchia (uccisa dal suo simile??), ma è stata una scena sorprendente. “ Certo è che i comportamenti delle cornacchie sorprendono sempre...

Un secondo birdwatcher  poi aggiunge che durante una giornata invernale nel mese di gennaio nei pressi di una strada non c'era nessuno al di fuori di una Cornacchia nera (Corvus corone corone). Tale soggetto, già di per se abbastanza raro, era piuttosto confidente, lasciandosi osservare da pochi metri, come avviene in alcune città europee al di fuori dell'Italia.
La Cornacchia era alle prese con un tozzo di pane secco e cercava con difficoltà di ricavarne dei pezzetti.  Fa un voletto, col tozzo di pane in bocca, fino alla vasca ornamentale che sta sul bordo della strada contenente piante di papiro ornamentale. Fa cadere il pane in acqua, lo rigira un po' fino ad ammorbidirlo, infine lo mangia in quattro bocconi ! Il tutto senza esitazioni, come fosse un fatto normale, già sperimentato.
Va considerato che più volte le cornacchie sono state osservate  rompere le noci facendole cadere dall'alto sull'asfalto o aspettare al bordo della carreggiata in attesa che ci passi sopra una macchina, ma una operazione del genere non e’ molto frequente, ma soprattutto ciò non toglie l’ interesse alla novità  di questo comportamento e alla particolarita’ di quelli sopra elencati.

Agosto 2012

W.S.



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