SCOPERTA UNA NUOVA STRATEGIA DI MIGRAZIONE       NEL CROCCOLONE





                 Un Croccolone fotografato da M.Vannozzi

Praticamente nulla si sa circa le rotte di migrazione e svernamento negli habitat del Croccolone ( Gallinago media ). Cinque ricercatori svedesi, R. HG Klassen, T. Alerstom, P. Carlsson, J.W.Fox e A. Linstrom, hanno monitorato alcuni individui di Croccolone muniti di registratori applicati tra le loro piume in modo da fornire dati rilevanti durante i loro movimenti annuali. Con grande sorpresa si e’ scoperto che il Croccolone compie voli eccezionalmente lunghi e veloci non-stop, viaggiando direttamente dalla Scandinavia verso l'Africa (6000 km) in 2-3 giorni. Lungo il percorso non solo attraversa deserti e mari, ma anche ampie aree con presenza di habitat favorevoli all’ alimentazione. Generalmente nei migratori a lungo raggio, durante la migrazione, il volo viene interrotto per rifocillarsi. Questo da modo agli individui di rifornirsi delle forze consumate durante lo spostamento. Nel Croccolone questa pausa non avviene compiendo lunghe distanze senza fermarsi. I risultati dimostrano che alcuni uccelli migratori sono disposti ad accettare i costi estremi di esercizio fisico intenso e il carico di grasso, accumulato in grandi quantita’, anche quando sono disponibili i siti di sosta lungo il percorso e c'è poco vento in quota come assistenza. Una strategia e’ quella di accumulare una grande quantità di energia prima della partenza. Infatti anche se la migrazione termina positivamente in un habitat ospitale per la specie, essa può essere condizionata in modo differente dalla quantita’ di grasso, dalla predazione o dal rischio di infezione lungo il percorso. Grazie all’ausilio di questi ricetrasmettitori si e’ potuto cosi’ scoprire una strategia di migrazione mai conosciuta prima in questa specie.


Settembre 2012

W.S.



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