I RARI LIOCICHLA

Il 12 settembre 2006 nella regione Indiana veniva osservata una nuova specie appartenente all’avifauna mondiale. La scoperta getta nuove basi sullo studio di una specie tanto affascinante quanto sconosciuta appartenente al genere Liocichla. Ma alla stessa famiglia appartiene anche una specie simile a quella scoperta a cui si deve prestare la massima attenzione in fatto di conservazione e protezione. L’articolo vuole far conoscere due specie tanto simili quanto delicate anche nel loro destino.




 

Il Liocichla Bugum (Liocichla bugunorum)
foto tratta dal web.
 

Il Liocichla Bugum (Liocichla bugunorum)

Dopo cinquant’anni in India e’ stata scoperta una nuova specie appartenete all’avifauna. E’ il Liocichla Bugum, un passeriforme di cm.20 appartenete alla famiglia dei Timalidae. Avvistato nel mese di maggio del 2006 in zona dell’Eaglenest Wild life Sanctuary, appartenente allo stato di Arunachal Pradest al confine con la Cina,il suo nome deriva dal nome di una tribu’ locale. Il piccolo passeriforme presenta capo nero, una macchia gialla luminosa intorno agli occhi, una colorazione del corpo verde grigio, con sfumature sul petto giallognole. Le ali sono nere con estremita’  color rosso arancio e presentano una banda giallo oro sulle secondarie. Coda nera con punte rosso arancio. Zampe carnicine, occhi scuri. Lo scopritore, un appassionato birdwatchers di nome Ramana Athreya appartente al Mumbai’s Natural History Society, meravigliato dopo aver esaminato attentamente due esemplari da lui catturati e liberati ha deciso di darne notiia dopo un certo tempo in modo da poter far esaminare ad altri esperti la veridicita’ della sua scoperta. A tal proposito il birdwatcher ha dichiarato inoltre di aver gia’ osservato questa specie nel 1995 ma, siccome da poco tempo aveva aquisito le nozioni per poter comprendere quanto fosse rara, ha deciso di rendere pubblica la notizia. La commissione internazionale sulla nomenclautura zoologica ha confermato la scoperta dichiarando, inoltre, che quando si scopre una specie cosi’ rara in una zona al mondo dove grandi studiosi hanno catalogato animali per piu’ di un secolo e’ qualcosa che si avvicina al miracolo. Ora tocchera’ allo scopritore insieme ad altri studiosi di ornitologia sapere di piu’ sulla vita e le abitudini di questa affascinate specie sperando che conoscere, anche in questo caso, possa aiutare a conservare e tutelare.

 

Il Liocichla del Monte Omei (Liocichla omeiensis)
foto di Walter Sassi.

                            

Il Liocichla del monte Omei (Liocichla omeiensis)

Il Liocichla del monte Omei (Liocichla omeiensis) è  un passeriforme di medie dimensioni appartenente alla famiglia dei Timalidae . La sua colorazione di fondo e’ verde oliva, grigio. Il petto presenta una colorazione piu’ pallida con zone vicino agli occhi di colore giallo luminoso. Sulle ali e sulla coda sono presenti zone di colore arancio rosso. Questa specie è insolita ,ma non unica, fra i timalidi avendo dimorfismo sessuale evidente, che viene in special modo esibito nelle piume della coda e delle ali. Queste piume in volo sono principalmente nere con  bordi gialli in entrambi i sessi, ma le basi sono di colore arancione con estensione e luminosita’ maggiori nel maschio. La coda presenta una colorazione olivastra, piu’ scura nel maschio, Il sottocoda e’ nero orlato di giallo, mentre e’ arancio nel maschio.

L'arancio sulle ali e sulla coda nei maschi è molto esteso. Nei giovani maschi le penne nuove possono essere un rosso-arancione chiaro, ma come in ogni specie in natura le piume delle ali e della coda piu’ esposte alla luce presentano una colorazione sbiadita a causa del fenomeno di abrasione. Mentre le piume del sottocoda  mantengono il loro colore. Ciò rende questa caratteristica un elemento certo negli uccelli prigionieri in quanto le piume dell'ala sono l’elemento di distinzione sessuale più utile.

Il Liocichla del Monte Omei presenta l'occhio scuro con un piccolo punto nero, zampe e piedi di colorazione grigiastra.Il giovane presenta un piumaggio simile all’adulto ma con penne più appuntite e di colorazione piu’ tenue.

Voce

I maschi emettono un canto forte composto da sei o più note fischiate. Il verso e’ un “OOOUUUIII” e un “TCCC-TCCC” abbastanza frequente. Cantatore per la maggior parte dell'anno, durante la muta le vocalizzazioni vengono interrotte. Le femmine emettono una o due note forti fischiate specialmente in quelle occasioni dove vivono solitarie o non sono accoppiate. Il verso d’allarme e’ un “TRRR-TRRR” forte ed insistente accompagnato da movimenti nervosi della coda.

Status e distribuzione

Questa specie endemica della Cina è presente soltanto sul Monte Omei (h. 3099 mt. Circa) situato nella repubblica centrale dello  Szechwan una delle piu’ vaste dellea Cina Centrale. Vive principalmente nel sottobosco della foresta primaria e secondaria fra 1.000 e 2,400mt dove si mantiene nelle siepi piu’ fitte, in prossimita’ di terreni aperti e di zone miste da boschi di conifere e latifoglie.

L’ornitologo Robson lo ha osservato intorno agli scarti ed all'immondizia disposti nelle vicinanze delle toilette del tempiale di Wannian a 1,020 mt. sul Monte Omei.

IUCN elenca questa specie come vulnerabile a causa del suo piccolo areale di appartenenza la quale, se accoppiata al rischio della distruzione dell'habitat e del bracconaggio, potrebbe avere un grosso declino numerico in breve tempo. Lo studioso C. R. Robson  considera che attualmente la distribuzione del Liocichla sia più vasta di quella che si conosce e che l'adattabilità di questa specie agli habitat secondari potrebbe ridurre la minaccia della sua scomparsa.

W.S. Aprile 2007




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