IL VOLO DEGLI UCCELLI


                                                                                                            Rondine montana in volo. Foto di V.Clerici
 

Il volo è uno dei fenomeni più straordinari del regno animale. Sebbene in natura esistano altri animali, come insetti e pipistrelli, con notevoli abilità di volo, nessuno di essi può competere con la complessità e la varietà dei meccanismi di volo degli uccelli. L'enorme diffusione degli uccelli e l'incredibile diversità degli stili di vita, dipendono principalmente dalla loro capacità di volare. Le tipologie di volo sono due: il flappeggio, o volo di potenza, e il planaggio, o volo planato. Entrambe dipendono dalla forma e dalla struttura esclusive dell'ala degli uccelli, a cui si sono ispirati i progettisti di aeroplani in tempi moderni. Il volo di potenza è estremamente complesso e il suo funzionamento varia a seconda delle specie. Molti uccelli compiono infatti voli molto brevi per spostarsi tra i rami degli alberi, mentre altri passano la maggior parte dell'esistenza in volo. I principi generali sono però gli stessi in tutte le specie.

Quando un uccello batte le ali verso il basso, produce una spinta in avanti facendo leva sulle penne remiganti e questo movimento consente all'animale di sollevarsi, grazie alla forma aerodinamica dell'ala che forza l'aria dal basso verso l'alto. Una volta in aria, l’esemplare può variare la forza della spinta e il grado di sollevamento modificando la forma e la dimensione dell'ala, così da determinare come e dove volare. Gli uccelli che si levano alti in volo come i Rondoni, hanno una scarsa capacità di flappeggio ma utilizzano le straordinarie proprietà aerodinamiche delle proprie ali che, anche senza essere sbattute, gli consentono di coprire lunghe distanze.

La diversità dei meccanismi di volo degli uccelli è sorprendente. Alcuni uccelli dai movimenti lenti, come gli Aironi, possono sbattere le ali anche solo due volte al secondo, mentre altri come i Colibrì, arrivano a sbatterle fino a 80 volte al secondo. Le modalità del volo si riflettono nelle differenze esistenti tra le diverse specie. Fattori quali il tipo di muscolatura delle ali, la dimensione del cuore e la velocità di respirazione, sono tutti dipendenti dalle caratteristiche di volo. Di particolare importanza sono la forma e la dimensione dell'ala, nonché il rapporto tra la lunghezza e la larghezza, noto con il nome di "allungamento alare". I Piccioni e i Tordi, ad esempio, che devono compiere giri precisi e regolari per evitare i predatori o individuare il cibo, hanno di norma un allungamento alare piuttosto basso, che permette loro di sbattere le ali velocemente e avere considerevoli capacità di manovra.

I predatori veloci come i rapaci invece, hanno allungamenti alari più elevati, grazie ai quali possono volare ad alte velocità per lunghi periodi di tempo, senza però avere l'agilità delle prede che inseguono.

Ottobre 2008

W.S.



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