LA DIETA INVERNALE DEL MIGLIARINO DI PALUDE



                                                                                                               Nella foto di V.Frigati un Migliarino di Palude.

Il Migliarino di palude (Emberiza schoeniclus) un passeriforme tipico dei fragmiteti, giunchi e zone umide ricche di salice. Pu anche nidificare in zone boscose o coltivate. specie sedentaria in Europa occidentale e sud-orientale mentre le popolazioni del Nord e dell'est del continente europeo tendono principalmente a migrare verso la penisola iberica in autunno. Emberizide granivoro durante la brutta stagione, diventa significativamente insettivoro in estate, soprattutto durante l’allevamento delle nidiate. Poiche’ si e’ sempre pensato che il Migliarino di palude si nutre di semi esclusivamente in inverno, i ricercatori polacchi hanno voluto verificare la veridicita’ della notizia. Cosi’ hanno studiato la composizione della dieta di individui appartenenti alla sottospecie dal "piccolo becco" svernanti in un impianto di trattamento acque posto a sud-ovest della Polonia, nelle cui acque reflue sono presenti invertebrati non congelati, anche nel cuore della cattiva stagione. I ricercatori hanno analizzato 151 escrementi raccolti in quattro aree di canneti e praterie allagate da liquami rilevando la cospicua presenza degli invertebrati nella dieta invernale della specie. All'interno di queste quattro aree la proporzione di invertebrati nel materiale fecale variava dal 37% al 80%. I biologi hanno identificato 194 prede animali, principalmente ragni (53% identificati invertebrati) e coleotteri (43%). Tra i resti vegetali sono stati trovati 8357 elementi, come semi di erbacee del tipo Amaranto (Amaranthus SP.) (56.8%), Ortica (Urtica dioica) (22,6%) e Chenopodium SP. (19,6%). Questi risultati indicano che in inverno, il Migliarino di palude non esclusivamente granivoro e che il suo regime alimentare nella brutta stagione varia dal cibo animale a quello vegetale in base alle opportunita’ territoriali, sfatando cosi’ quel mito che lo credeva solamente granivoro durante l’inverno.

Febbraio 2013

W.S.



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