NUOVI METODI PER ANALIZZARE LA DENSITA' DEI PICCOLI PASSERIFORMI

Per la prima volta una stima accurata del numero di esemplari di una specie ornitica viene ottenuta dalla registrazione dei canti. La metodologia e’ stata sviluppata da Deanna Dawson dello US Geological Survey e da Murray Efford dell’Universita’ di Otago, Nuova Zelanda, e si basa sull’analisi matematica delle registrazioni audio dei canti degli uccelli registrati da microfoni multipli. Utilizzare il canto per valutare l’abbondanza di una specie prassi abituale. Piu’ difficile invece calcolare su questa base la densita’ della popolazione, perche’ questo richiede l’effettiva visualizzazione degli individui per valutarne la distanza, o per valutare se sono all’interno di una determinata area intorno all’osservatore. Facile se gli uccelli si vedono, molto difficile per le specie piu’ elusive e gli ambienti che offrono maggior nascondiglio, come i boschi. La metodologia utilizzata dai ricercatori si basa sul fatto che un suono che si propaga in un ambiente ha una“impronta” unica, la cui dimensione dipende dalla rapidita’ con cui il suono si attenua. Dal punto di vista matematico, esiste un’unica combinazione di densita’ di popolazione e tasso di attenuazione del suono che meglio corrisponde al numero e alle dimensioni delle “impronte” registrate.

              Seiuro testa d'oro (Seiurus aurocapillus). Foto tratta dal web.

                                                                                                                    I ricercatori hanno utilizzato questa tecnica per analizzare una popolazione di Seiuro testa d'oro (Seiurus aurocapillus) un passeriforme particolarmente elusivo, in una foresta del Maryland, negli USA. Utilizzando 4 microfoni in un quadrato di 21 metri di lato, spostati durante 5 giorni in 75 differenti luoghi, hanno registrato il canto molto distintivo del Seiuro giungendo a una stima della densita’  piu’ accurata e meno traumatica della cattura con le reti e meno impegnativa dal punto di vista del tempo richiesto. La stessa tecnica potrebbe utilmente essere impiegata per il conto di popolazioni difficili da vedere nel loro ambiente, come i cetacei, che hanno una intensa attivita’ vocale ma che possono essere visti solo quando riemergono in superficie. Questo potrebbe essere uno sviluppo critico per giungere a stime delle popolazioni, in termini di consistenza e densita’, piu’ precise. La registrazione dei canti ha anche altri vantaggi. La sua intensita’ ed altre caratteristiche  possono essere analizzate dallo spettrogramma  - il grafico ottenuto dal suono – per migliorare ulteriormente il sistema di stima. Inoltre la possibilita’ di conservarli nel tempo garantisce che possano essere di nuovo analizzati in futuro per dedurne ulteriori informazioni.

Gennaio 2010

W.S.



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