FALCO PELLEGRINO E ALTA VELOCITÀ




                                                                                                           Un falco pellegrino. Foto tratta dal web
                                                                                                         

Dieter Peter e Natthias Kenstenholz sono due studiosi che operano presso la stazione ornitologica Svizzera di Sempach. Nel 1998 hanno pubblicato sulla rivista “Der Ornithologishe Beobachter” i risultati di alcune misurazioni precise sulla velocità in picchiata del falco pellegrino Falco peregrinus con un radar di puntamento chiamato Traking radar, ossia uno strumento che consente di seguire automaticamente un oggetto in movimento una volta puntato e che ne registra la posizione e immediatamente la velocità. Lo stesso apparecchio, che viene usato dalla polizia stradale svizzera per le rilevazioni della velocità degli autoveicoli sulle strade, viene utilizzato anche in ornitologia dallo svizzero Bruno Bruderer negli studi sulla migrazione.
Va ricordato che, sovente, la bibliografia ornitologica e naturalistica riporta dati inverosimili sulla velocità di questa specie e lo scopo degli ornitologi era confermare questi dati con uno studio più attendibile e definitivo.
Così i ricercatori della stazione di Sempach hanno utilizzato questo sofisticatissimo strumento registrando quattro picchiate di altrettanto quattro esemplari di falco pellegrino e due picchiate di falcone di Barberia Falco peregrinoides, specie ritenuta affine al pellegrino e aventi dimensioni più piccole con ali più strette. Si sono rilevati gli angoli di picchiata, pari a 42° nel pellegrino e 34° nel Falcone di Barberia, nonché l’altezza della picchiata con un massimo di mt.350 su uno spostamento orizzontale di mt.500 nel falco pellegrino. I risultati ottenuti hanno però deluso le grandi aspettative. Infatti le velocità di picchiata sono risultate comprese tra i 130 km/h e i 184 Km/h.
Quest’ultima rilevata, appartenente al falco pellegrino, è la velocità massima accuratamente misurata raggiunta da un uccello. Un record che comunque rimane di merito a questo rapace che tra mito e realtà ha sempre interessato gli ornitologi di tutto il mondo.


Gennaio 2004

W.S.



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