STUDI SULLA TASSONOMIA DEL GARRULO GOLA GIALLA (Garrulax galbanus)


Molti studi tassonomici sugli uccelli orientali devono essere portati a termine ed il lavoro dell’Oriental bird check-list ha scoperto più di 100 casi in cui la combinazione del lavoro sul campo, nel museo e di ricerca letteraria siano necessari per terminare le classificazioni di sottospecie che possono essere considerate specie vere e proprie oppure viceversa. Qui si discute la sottospecie di garrulo dalla gola gialla (G. g. galbanus). Una di queste sottospecie all'origine fu descritta come una specie separata, ma negli anni 30 fu reinterpretata come una sottospecie di G.g. galbanus in un momento in cui forme geograficamente rappresentative di ammassamento erano diventate di norma. Se questo sia il corretto modo di procedere nel caso o se esse siano sufficientemente diverse tali da essere riconosciute come due specie distinte è il tema di questo articolo. Le informazioni richieste per condurre questo studio sono state ricavate da un'ampia gamma di fonti; la letteratura storica e recente nelle pubblicazioni occidentali regionali, da esemplari presenti in musei in Europa, negli Stati Uniti, in India e Cina e da uccelli in cattività che sono stati riprodotti recentemente da parecchi zoo europei ed ornitocoltori, nonché da alcuni ornitologi che hanno osservato direttamente la specie nel suo ambiente naturale.



LE SOTTOSPECIE DI G.G. GALBANUS E LA LORO DISTRIBUZIONE

La sottospecie nominata vive a sud del fiume Brahmaputra nell'India nord-orientale, vicino nord-occidente Myanmar e nel Bangladesh orientale.

INDIA : Manipur, la specie tipo fu raccolta da Godwing-Auster nella valle di Manipur sotto la catena Koupru nel febbraio 1873 ora presente nel museo britannico di storia naturale, ed avvistata anche alle sorgenti del Barak e di altri fiumi che scorrono nella valle del Manipur. A partire da nord est si trovò localmente abbondante, con stormi che andavano dai 50 agli 80 esemplari. Altri esemplari raccolti a Surting nel 1895 e 1896 appartengono al museo di storia naturale britannico. Anche lo studioso Hume trovò la specie comune o persino abbondante in parecchi luoghi, sui versanti più bassi delle colline del Manipur orientale localizzata particolarmente sulle basse colline ad est di Soogno. Un esemplare della collezione della società di storia naturale di Bombay, fu catturato nell'area Imphal nel marzo 1946, ed uno del museo di storia naturale di Washington fu catturato a karong da Ripley nel novembre 1950. Gli unici avvistamenti recenti provengono dalla stessa area, quando Mark e Maire Beaman videro una decina di esemplari il 4 e il 5 gennaio 1991 vicino Litang distante a circa km.45 nord-est di Imphal.

NAGALAND : Questa specie è apparentemente conosciuta nello stato dagli esemplari raccolti sulla collina Nage da Ripley nel 1950, lungo il sentiero Melari ad alcuni chilometri da Manipur.

ASSAM : La specie è conosciuta sulle colline Lussai nel Mizoram sud orientale al confine con il Myanmara. Le specifiche località menzionate sono le montagne Blu. In questa area si è notata la forma nominata e gli esemplari raccolti in quella zona furono originariamente descritti da Koelz come una nuova sottospecie di G.g. galbanus. Tuttavia qui seguiamo l'ornitologo Deigan che lo colloca all'interno della forma nominata. Il dott. Robert Storer ha esaminato e paragonato la serie tipo del galbanus nel museo del Michingam con esemplari della stessa forma nominata e non è riuscito a trovare differenze significative tra le due.

BANGLADESH : Lo stato del G.g. galbanus in questo paese non è chiaro. E' stato registrato sulle colline Chittagong ma non si è stati in grado di localizzare alcuna specifica segnalazione. Pamela Rasmusen ha controllato gli archivi di materiale usato nella preparazione della seconda edizione di "Synopsis of the birds of India and Pakistan" la fonte più attendibile per ulteriori registrazioni, ma non è riuscita trovare ulteriori segnalazioni. Così se da un lato è possibile che la specie transiti per queste colline dall'altro ciò deve essere ancora confermato. C'è un recente avvistamento dell'ornitologo Rashid di quattro soggetti che facevano il bagno sulle sponde di un fiume in località collinosa presso Monchori vicino Teknaf in data 8 novembre 1983. Questa località nell'estremo sud est del Bangladesh rappresenta un raggio d'azione di almeno km.200 dalle coline Lashai ed è l'unica segnalazione della specie vicino alla costa.

BMYANMAR BURMA : La specie G.g galbanus è localmente comune sulle colline Chin, nel Myanmar centro occidentale grazie ad una scoperta dei naturalisti Hopwood e Mackenzie, la cui area di indagine era compresa nella divisione forestale del Chinwin superiore a circa 23°45' N 94°00' E, che copre un'area di 30 miglia quadrate.

CINA : Provincia Janxi. La G.g. cortoisi fu originariamente descritta da Mènegaux come una specie vera e propria, ma in seguito fu collocata nella G.g. galbanus dallo studioso Berlioz. Un modo di procedere seguito poi da tutti gli altri autori. La località campione è Wuyuan sul Luan Ho superiore. Nel nord est di questa provincia furono raccolti due esemplari di questa specie. Non ci sono state segnalazioni seguenti ma gli ornitologi asiatici He Fen Qi e Zhang yi sono stati incaricati di una concessione da parte della Zoologische Gesellschaft Fuer Aryten und Populationsschutz di Monaco per ricercare la popolazione nella località campione.

Provincia dello Yunnan: Un'altra sottospecie il G.g. simaonensis fu descritta dallo studioso Cheng e Tang, ma Cheng originariamente collocò gli esemplari all'interno del G.g. cortuoisi presumibilmente finché fu in grado di esaminare del materiale di G.g. courtoisi a Parigi raccolti nel marzo del 1956 presso Simao. L'olotipo ed uno degli allotipi si trovano presso il dipartimento di Biologia dell'università di Wuhan e l'altro si trova all'istituto di zoologia dell'accademia Sinica a Bijing



MORFOLOGIA
 

Tutte le sottospecie di Garrulus galbanus g. colpiscono molto a causa della combinazione della parte frontale, dalla zona nera sotto il becco e dalla gola gialla. Qui di seguito viene fornita una La specie è stata descritta nei suoi colori da Ali e Replay ed è quella di un garrulo di taglia media di circa cm.24 di lunghezza. La seguente descrizione dettagliata è tratta da Hume. Le zampe sono di un colore piombo argenteo, il becco è nero con la punta avente l'estremità bianco puro, l'iride gialla ocra, arancio oppure rosso pallido, la pelle dietro e sotto l'occhio è blu pallido che si estende sino alle punte delle piume nere che ricoprono le orecchie. Questa zona nuda è la caratteristica più determinante nella specie. Mento, piume alla base della mandibola inferiore, la banda frontale che passa sopra e sotto gli occhi sino dietro la nuca di colore nero vellutato. Fronte, corona, occipite, dorso e lati del collo verdi oliva grigiastri, più pallido in alcuni esemplari, spesso con una tinta decisamente più grigia sulla nuca e nella parte frontale sopra la banda nera. Il piumaggio in generale è marrone con tinte olivacee o ruggine. Il sopracoda tendenzialmente giallo pallido. La coda è grigia con le timoniere centrali marroni terminanti in una colorazione bianco marrone. La gola, le guance, il petto sono di un bel giallo limone più o meno intenso, con ombreggiature olivastre ai lati del petto che si fanno più intense nella parte ventrale. Il sottocoda è bianco candido che si nota quando l'animale è in volo.



G.G. COURTOISI : Rispetto al Galbanus g.g.le differenze elencate da Menegaux sono il becco più massiccio, la testa colore turchese scuro, la gola giallo brillante, i bordi delle remiganti blu grigie, la coda quasi tutta nera e la taglia in generale più grossa. La descrizione si definisce in questa maniera: La corona è turchese scuro ed è separata dalla fronte nera grazie ad una larga fascia di colore bianco azzurro alla base che diventa azzurro più scuro gradualmente sulla testa. Il colore sulla testa continua sul collo ed sui fianchi sino dietro le guance. Tuttavia pare che esista un poco di confusione per quanto riguarda la colorazione della parte inferiore. La gola è giallo brillante mentre petto e ventre sono gialli marroncini. Etchecopar ed Hue descrivono la specie con un petto e ventre gialli con poco o nessun contrasto tra la gola ed il resto delle parti inferiori. Secondo invece il dott. Jounanin la specie possiede nelle parti inferiori un colore grigio che inizia dalla parte superiore del petto sino la zona anale.



G.G.SIMAOENSIS : Secondo Cheng e Thang questa sottospecie differenzia dalla forma nominale in quanto è più grande,per la corona e la nuca azzurro scuro, il petto con un ampia fascia centrale grigio giallo, le penne centrali della coda marroni cenere con un'ampia fascia terminale color castano scuro. I due ornitologi orientali affermano anche che il G.g simaoensis è abbastanza simile al G.g. courtoisi nella taglia e nelle dimensioni, ma differisce nell'avere una ampia fascia grigio giallo sul petto che manca nel courtoisi. Un'altra differenza è il disegno della coda che non è stata citata nella descrizione tipo da Menegaux del G.g courtoisi.



ECOLOGIA ED HABITAT
 

L'habitat della forma citata è costituito da erba alta mescolata ad alberi e cespugli sparsi. L'ornitologo Godwing vide la specie in prossimità dell'erba alta preferita alla foresta fitta. Uccelli visti lungo il sentiero Melari nel Nagaland erano nei pressi di erba alta e macchia tagliata. Lo studioso Hure ha sempre pensato che questa specie preferisce l'ambiente con erba alta mista ad alberi che possono essere sfruttati come posatoi. L'ornitologo Baker trovò un nido in un grosso cespuglio ai bordi della foresta fitta sempreverde e recenti avvistamenti fatti da Mark e Marie Beamen si sono effettuati in foreste decidue con presenza di quercia e disseminate da erba alta (Beaman in litt.1994). Cheng e Tang affermano che il G.g.simaoensis frequenta un habitat composto da cespuglieti. La specie si rinviene dai mt. 800 s.l.m. ai mt. 1800 s.l.m. L'ornitologo Hure confermava di aver avvistato la specie a mt. 1250 presso Manipur ed affermava che l'altezza era insolitamente alta sino a quando presso le colline Cuin, Hopwood e Nackenzie trovarono la specie ad altitudini che variavano dai mt.1500 ai mt.1800. Baker pensò che gli uccelli erano abbondanti in estate tra i mt.1500 e mt. 1800 perché a queste altezze nidificano regolarmente.



COMPORTAMENTO
 

Lo studioso Hure offre la descrizione più dettagliata del loro comportamento e delle loro abitudini. Possiede un verso di richiamo costituito da un debole cinguettio emesso frequentemente udibile a distanza. A volte vive in gruppi sparsi, spesso a coppie o piccoli gruppi sino a sei individui.

La specie si associa volentieri al garrulo dal collo rossiccio (Garrulax ruficollis). Si ciba sul terreno di insetti e piccoli semi. Il G.simaoensis è gregario e rumoroso mentre non ci sono informazioni per quanto riguarda il G. courtoisi.



RIPRODUZIONE
 

Tutte le informazioni sulla riproduzione fanno riferimento alla forma citata. Sulle colline gli ornitologi Chin, Hopwood e Mackenzie hanno scoperto che la deposizione inizia a metà maggio anche se sporadicamente sono stati rinvenuti nidi con uova ad aprile. L'ornitologo Baker pensa che la riproduzione si protragga sino la fine di giugno. Il numero delle uova deposte variano da due a quattro. Sono di colore bianco azzurrognolo. Infatti trovò tre nidi collocati in cespugli di lampone ed altri rampicanti. Hopwood e Mackenzie hanno trovato molti nidi affermando che erano posti sulle biforcazioni di rami in bassi cespugli o in piccoli arbusti facile da scorgere in lontananza..Il nido ha una forma di grossa tazza schiacciata ed è costituito esternamente con fili di erba fresca e secca intrecciato con piccole radici e rametti.



CONCLUSIONE

E' stata raccolta una grossa quantità di dati sulla distribuzione, la frequenza, l'ecologia e la morfologia delle classificazioni del Garrulax galbanus. Le due sottospecie descritte della Cina, ossia G.g. courtoisi e G.g. simaoensis differiscono dalla forma nominale per le loro corone color blu, il disegno più scuro della coda, la brillante gola gialla marcata da parti più intense e da una fascia sul petto nonché dalle dimensioni maggiori. Queste visibili differenze morfologiche suggeriscono che potrebbero rappresentare insieme una specie distinta. Tuttavia ci sono significative mancanze nell'attuale conoscenza che ostacolano una soluzione soddisfacente per una completa pubblicazione di dati. Le distribuzioni naturali della specie nominale e delle sottospecie non convergono o si sovrappongono e, se ciò fosse confermato, il caso è tutto ancora da risolvere. Inoltre l'assenza di registrazioni nella regione dello Myannon centrale ed orientale suggerisce che il G.g. galbanus, molto probabilmente, è disgiunto dalle altre sottospecie. In questi casi è necessario confrontare le differenze morfologiche, comportamentali ed ecologiche per determinare se si tratti di specie diverse. Inoltre le differenze di piumaggio dalla forma nominale e le due sottospecie ha un effetto antiriproduttivo che agisce come barriera all'accoppiamento. Il rapporto che esiste tra G.g. coutoisi e G.g. simaoensis è problematico dato lo scarso numero di esemplari e l'assenza di informazioni sul campo. Il significato delle differenze manca ancora di elementi definitivi e chiarificatori a causa delle divergenze riassunte dagli autori ed inoltre il problema fondamentale è che non ci sono abbastanza esemplari per sapere se le differenze osservate sono consistenti e veritiere. E' ovvio che servono altre informazioni date dall'osservazione e lo studio diretto sul campo in Cina. Si arriverebbe a scoprire anche se esistono consistenti differenze comportamentali ed in questo modo si arriverebbe forse a scoprire se anche il diverso modo di costruire il nido fa parte di una caratteristica specifica della specie a se stante. Questo studio ha voluto solamente illustrare come sia difficile definire i limiti di classificazione delle specie con poca conoscenza ed inoltre mostra quante lacune esistono ancora sull'informazione di specie orientali presenti nel sud-tropicale e sud-est della Cina.


W.S. aprile 2006



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