CENSIMENTO GARZAIE


MONITORAGGIO DELLE GARZAIE A FINI DI CONSERVAZIONE

Grazie all’impegno ed alla disponibilità di molti referenti, col patrocinio del dipartimento Biologia Animale dell’Università di Pavia e della Regione Lombardia settore Direzione Generale Qualità dell’ambiente , nei primi anni ottanta è nato questo progetto con lo scopo di censire tutte le garzaie della Lombardia, ad esclusione di quelle a cui non si è potuto accedere ma che si è comunque verificata la presenza, per studiarne la loro composizione e conservazione.
Ove è possibile vengono analizzate e censite anche le garzaie del Piemonte ed Emilia Romagna, le cui popolazioni sono limitrofe a quelle lombarde poiché gravitano sulla stessa zona a coltivazione a risaia.
Va ricordato che vengono considerate sia le garzaie protette da specifiche riserve naturali o incluse in parchi regionali, sia in quelle non ancora sottoposte ad alcuna tutela.
Ricerche ornitoculturali collabora con l’ornitologo Edoardo Manfredini che tiene sotto controllo una garzaia, composta da Aironi cenerini e situata all’interno del Parco Regionale delle Groane nella provincia di Monza e Brianza.


Airone bianco maggiore. Foto V.Frigati

I METODI DI STUDIO UTILIZZATI

1) Controlli ripetuti durante il periodo riproduttivo, allo scopo di valutare la composizione della colonia e la percentuale di nidi appartenenti a ciascuna delle specie presenti, senza arrecare disturbo alla popolazione della colonia.
2) Un successivo conteggio dei nidi in periodo post-riproduttivo.


Airone rosso. Foto V.Clerici

NUOVE GARZAIE NEL 2013

Nuove segnalazioni di garzaie o nidi isolati:

• 12 con solo Airone cenerino: Niardo (BS), Livrasco, Brodio e Crotta d’Adda-Ca’ del Biss (CR), Brivio-Sosta (LC), Isola Viscontea (LC), Suzzara-Brusatasso (MN), Agrate (NO), Vigevano-Sforzesca (PV), Druento (TO), Agrate (NO) e a Verrone (BI).
• 6 garzaie miste: Cicognolo, Crotta d-Adda Caselle-Fornace (CR), Benaco e Roncoferraro (MN), Volpiano (TO) e Mortara (PV).

Garzaie abbandonate dal 2013:

Sono risultate abbandonate le seguenti garzaie, tutte di piccole
dimensioni:

• Sarezzo (BS) a causa del taglio degli alberi;
• Introbio (LC) forse a causa del disturbo causato dal taglio di un bosco nelle vicinanze;
• Travacò (PV), su piccolo filare di alberi tra le coltivazioni.

Il numero totale di garzaie attive è perciò aumentato di 15 rispetto al 2012, raggiungendo il numero record di 218.

Qualche dato:

- nel Bresciano generale incremento.
- a Ostiglia (MN) , prime nidificazioni di Airone guardabuoi, Garzetta, Nitticora e Sgarza ciuffetto.
-nel pavese varie garzaie (S. Massimo, Bosco Basso,Varzi) hanno ridotto il numero di nidi.
- nel vercellese forte riduzione nelle garzaie di Trino ,
Carisio, Brarola.
-nel Novarese le garzaie di Casaleggio, Occimiano e
Valmacca sono in costante diminuzione, le ultime
due da quando aumenta il cormorano.
E’ stata iniziata un’indagine di UniInsubria e UniPV sulla possibile competizione alla colonia tra Ardeidi e Cormorano
Il livello globale delle popolazioni nel 2013 si è mantenuto alto.

Airone rosso e Sgarza si mantengono stabili sui livelli del 2000.
Airone guardabuoi e Airone bianco proseguono l’espansione.
Airone cenerino e Garzetta mostrano un leggero aumento nel 2013, ma confermano la tendenza negativa dell’ultimo decennio.
La Nitticora è stabile / in diminuzione, con il solito andamento fluttuante.


Ipotesi:

minore disponibilità trofica nelle risaie coltivate parzialmente in asciutta.

Indagini compiute 2013 per verificarla:

• Dieta: è molto cambiata rispetto ai decenni 70’-2000. Nel 2013 sono meno predati gli anfibi, mentre sono molto sfruttate nuove prede alloctone, Gambero della Luisiana Procambarus clarkii, Cobite orientale Misgurnus anguillicaudatus
 

Cause della diminuzione dal 2000?
•Abbondanza prede in risaia: conferma le differenze di dieta, forte diminuzione dei girini di anfibi, comparsa di Gambero e Cobite
• Proporzione delle prede ottenute dalla risaia: rimane elevata e comparabile agli anni 70’-2000.
• Allagamento effettivo risaie: analisi in corso delle immagini
satellitari, validazione in campo.

Indagini in programma 2014:

•successo caccia in risaia
•densità ardeidi in risaia/ambienti naturali, confronto con 1985-95. Nella riunione a Manerba del Garda il 4 aprile 2014,
abbiamo discusso le seguenti, semplici regole per l’utilizzo delle informazioni raccolte dal 1972 ad ora.
Per il 2014:
Diventa sempre più difficile seguire tutte le colonie
Ove non si riesca a contare i nidi, è necessario controllare almeno la presenza delle singole specie, è un’informazione indispensabile per calcolare l’indice.

Elenco colonie, schede, istruzioni, e altri documenti sono scaricabili dal sito web:
http://ecoeto.unipv.it/attivita/censimenti-garzaie