OSSERVAZIONI ORNITOLOGICHE PRESSO L'AREA NATURALE DELLA BATTÙ



                                                                                              
Nelle foto di W.Sassi: l'area naturale della Battu'. Sopra il bosco e sotto la campagna limitrofa.

L'area vista dall'alto, tratta da google heart.

Svolto dal 1984 ma ufficializzato da Ricerche Ornitoculturali nel mese di gennaio 2004, usando come logo il Culbianco Oenanthe oenanthe una delle specie migratrici che si osserva presso l’area naturale in esame, questo progetto ha l’obbiettivo di studiare l’avifauna presente all’interno dell’area naturale della Battù posta sul confine tra le provincie di Milano e Como. La Battù è un’area naturale con presenza di boschi composti da Robinia, Rovere, Ciliegio selvatico, Sambuco, Rovo con campagna coltivata a Soia, Mais nonché presenza di prato da sfalcio. Tutta l’area attualmente non è protetta e nel suo territorio viene svolta attività venatoria. Il contesto naturale e la sua posizione geografica la rendono importante sotto il profilo migratorio.      Va sottolineato che in ventiquattro anni di osservazioni sono state censite 91 specie di uccelli tra cui molte migratrici (Sassi, inedito). L’idea di creare un progetto che analizzi le specie presenti nasce dal fatto che, con questo lavoro, si possa dare maggiore importanza naturalistica al territorio oggetto, in futuro, di un probabile sconvolgimento ambientale a causa della costruzione dell' autostrada Pedemontana. Attraverso questo studio si verificherà più dettagliatamente la fenologia delle specie che frequentano l’area. Le osservazioni vengono annotate in apposite schede poi raccolte per una attenta analisi ed una futura relazione scientifica. La scheda viene compilata ogni qualvolta si effettua una uscita. All’interno è inserito il nome del rilevatore eventualmente accompagnato da nomi di altre persone che hanno partecipato all’uscita. Poi sono annotati il giorno,il mese e l’anno caratterizzati dalle condizioni meteorologiche presenti nonché la registrazione delle ore dedicate all’uscita. Una volta inserito il nome della specie osservata viene annotato il luogo e l’ambiente frequentato, il numero d’individui osservati, il sesso e l’età laddove si possono identificare, ed infine il comportamento adottato dagli stessi. Inoltre, durante il censimento ornitologico, verrà monitorato tutto il territorio sotto il profilo ambientale segnalando probabili infrazioni agli organi di vigilanza competenti della zona. Attualmente il progetto è in corso di realizzazione e durante questi anni si e' svolta la settima e l'ottava edizione Europea della Notte della Civetta con positivi risultati.


      

Il culbianco Oenanthe oenanthe e' un passeriforme che si osserva numeroso nella zona, durante la migrazione pre nuziale .